16 dicembre 2017
20:30
TEATRO

“Sono femminicida, omofobo, fascista, razzista, ignorante e misero e guerrafondaio nella parte più nascosta di me, in quella zona oscura di noi tutti quando non vediamo bellezza, quando -senza stupore- la vita si ripiega in quella ruga -inversione a u- ai lati della bocca. Voglio liberarmi dal peso della storia, dalle false coscienze, dalle ideologie, desidero un pensiero senza viscere. Essere un ospite educato. Una calma che sorride mentre cerca soluzioni. Un mondo popolato di un miliardo di Cage. Un’anarchia tacita, senza nome.”

In scena tre musicisti eseguono un concerto di musica aleatoria con strumenti musicali e senza. Quando comincia la musica, quando termina? Il dire è cantare o il cantare è dire? E quest’atto poetico, che azione ha sulla storia del mondo? Il nostro sguardo estetico può trovare lo stupore dell’innocenza? La gioia dell’imprevisto? Dell’irriproducibile?

con Sergio Licatalosi, Francesco Pennacchia, Gianluca Stetur 
regia Claudio Morganti 
drammaturgia Rita Frongia 
organizzazione Adriana Vignali 
una produzione Esecutivi per lo Spettacolo con il sostegno di Armunia, Fuori Luogo – La Spezia, Regione Toscana

Claudio Morganti è un attore, drammaturgo e regista teatrale italiano. Formatosi presso la scuola del Teatro Stabile di Genova, forma con Alfonso Santagata la compagnia teatrale Katzenmacher, di cui si ricorda Il calapranzi di Harold Pinter con la regia di Carlo Cecchi (premio della critica e Premio UBU). Nel 2000 è protagonista dell'Edipo Re, diretto da Mario Martone per il Teatro di Roma. Nel 2010 riceve il Premio speciale Carmelo Bene, Premio Lo Straniero. È del 2012 l'omaggio ad Antonio Neiwiller con Mr Krapp goes into painting. Comincia un pluriennale lavoro su Woyzeck di Georg Büchner, che culmina nel 2012 con la messa in scena di Ombre Wozzeck - operina musicale per uomini ombra di poche parole. Nel 2012 le Edizioni Dell'Asino pubblicano il Serissimo metodo Morgant'hieff, per attori teatranti e spettatori. Nel 2012 riceve il Premio UBU.

16 dicembre 2017
20:30
TEATRO