EMILY 
Rossana Gay
Spettacolo di Milena Costanzo

20/22 marzo EMILY_NO! di Milena Costanzo

by • 20 settembre 2015 • Prima PaginaComments (0)854

Dal 20 al 22 marzo, ore 20.30
Fattore K in collaborazione con Olinda e Danae Festival presenta
EMILY
No!
Liberamente tratto dalla vita e le opere di Emily Dickinson
di Milena Costanzo
con Milena Costanzo, Alessandra De Santis, Rossana Gay e Alessandro Mor
assistente alla regia Chiara Senesi
costumi Elena Rossi
organizzazione Antonella Miggiano
ufficio stampa Renata Viola
foto Paola Codeluppi

I poeti sono semplicemente coloro che hanno scelto come professione e stile di vita l’essere in contatto con la propria felicità” Joseph Campbell

Emily non vuole uscire dalla sua stanza
Emily non vuole mangiare
Emily non vuole occuparsi di pulizie o vestiti
Emily legge libri che il padre le ha proibito
Emily non vuole dormire e di notte scrive
Emily non vuole morire

EMILY fa parte della “Trilogia della ragione”. Dopo avere affrontato la poetessa Anne Sexton con tre studi ed uno spettacolo continua con Emily Dickinson, la trilogia si concluderà con un lavoro su Simone Weil. Il percorso di EMILY ha visto una prima uscita pubblica nell’ambito della rassegna Stanze dove veniva affrontato parte del materiale ed il rapporto della Dickinson con il suo mentore Thomas Higginson, la seconda uscita pubblica è avvenuta nell’ambito di Danae Festival dove veniva affrontato il connubio Emily e famiglia. Emily Dickinson era una poetessa americana che viveva ad Amherst nell’ottocento e scriveva poesie meravigliose chiusa nella sua camera da letto. Non usciva mai di casa, aveva pochi contatti con gente esterna che sono andati sempre più diradandosi fino alla sua presunta solitudine totale. “Sullo sfuggire gli uomini e le donne: loro parlano di cose sacre ad alta voce e mettono in imbarazzo il mio cane”. Vai alla pagina dell’evento

[…] “Uno sguardo onirico ieraticamente comico caratterizza anche Emily, il buonumore è un dovere etico, produzione di Fattore K. Qui Milena Costanzo incontra Alessandra De Santis (con Rossana Gay e Alessandro Mor) nella prima tappa del percorso liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Emily Dickinson. Quasi con una tecnica a sbalzo, conosciamo la poetessa americana indirettamente, attraverso il suo ambiente familiare puritano decisamente soffocante. In questo gioco di filigrane Emily è per lungo tratto assente. Poi, inaspettatamente, si materializza in controluce, un’apparizione furtiva. Emily spettrale, invasata, languida, tormentata: stranita falena che distilla versi nell’ombra. Tanto più icastica, quanto più compare come flash estemporaneo in contrasto con il registro giocoso di donne-zuccheriere e donne-cagnolini da salotto, danze di baci e balli da canguro. Lo spettacolo, presentato come progetto in itinere, ha già l’identità di un rifinito vetro di Murano.” […] Vincenzo Sardelli – KLP

 Acquista subito il tuo posto in prima fila!

viva_tr

 

Pin It

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>