21 gennaio 2018
TEATRO

Dominio, prevaricazione, sfruttamento. Termini che puntellano il percorso sempre più degradante dell’umano. Prefiggersi traguardi di monopolio su cose e persone. Due figure all’inseguimento di successo e denaro, ma totalmente incapaci - per natura e cultura - di farne una ragione di vita. Come reagire al senso di fallimento dopo anni trascorsi a navigare in una mediocre e infruttuosa onestà? Il Monopoli è una risposta. Una scuola di vita. Che incarna alla perfezione i paradigmi del nostro tempo: sfida, spietatezza, sopraffazione. 

un progetto di quotidiana.com
con Roberto Scappin e Paola Vannoni
produzione quotidiana.com e Kronoteatro
con il sostegno di Regione Emilia Romagna

Roberto Scappin e Paola Vannoni fondano nel 2003 a Rimini quotidiana.com 
Una forte motivazione politica è alla base del loro teatro, unitamente a una ricerca estetica e di linguaggio irrinunciabile nel percorso artistico. È un teatro che appare aggressivo, provocatorio, poiché vuole riflettere lo sgomento di questo nostro esistere, affrontare le cose da un punto di vista scomodo, a partire da ciò che non è considerato corretto nemmeno pensare. Gli elementi della spiritualità, dell'ironia, si rivelano fondamentali per offrire altri registri di senso. 

21 gennaio 2018
TEATRO