11 ottobre-28 febbraio 2023
00:00
TEATRO
Progetto speciale

Il teatro PimOff ha invitato le compagnie in stagione a raccontarsi e raccontare i loro spettacoli attraverso le parole; non le loro, ma quelle dei libri che le hanno guidate nella creazione. Potrai trovare i libri consigliati presso le biblioteche e le librerie aderenti al progetto, insieme a materiali di approfondimento sullo spettacolo e sul suo legame con i titoli proposti. Per ogni libro preso in prestito o acquistato avrai diritto a una coppia di biglietti scontati per lo spettacolo.

Martina Di Leva e Cecilia Lupoli, autrici e interpreti di Il Talismano della felicità

consigliano

Finché il caffè è caldo, di Toshikazu Kawaguchi
Un tavolino, un caffè, unascelta. Basta solo questo per essere felici, un romanzo pieno di fascino emistero sulle occasioni perdute e sull’importanza di quelle ancora da vivere.

Lo chef è una donna, di Valerie Gans
Un romanzo unico per la gioia delle femministe più agguerrite, proprio come Graciane, una donna forte e determinata che vuole diventare una delle migliori cuoche francesi. Un libro per palati sopraffini che fa venire l'acquolina in bocca!

Dolcecome il cioccolato, di Laura Esquivel 
Dolce come il cioccolato haun sapore sudamericano, diviso in dodici capitoli che corrispondono ai mesi dell'anno e alle relative ricette. Il cibo è nutrimento ma anche espressione dei nostri stati d'animo e in questo romanzo diventa metafora e strumento espressivo di una storia d'amore. 

Il talismano della felicità, di Ada Boni
Il primo manuale di cucina in lingua italiana rivolto esplicitamente alla spose, scritto da Ada Boni nel 1915. Le successive edizioni hanno subito delle modifiche in risposta all'evoluzione del gusto e delle tecnologie di preparazione e conservazione dei cibi, restando però fedeli all'opera originale.   

***

Leonardo Capuano attore e regista di Elettrocardiodramma 

consiglia

La metamorfosi, Il castello e Il processo di Franz Kafka

Tre storici racconti che racchiudono i principali temi della letteratura di Kafka, collocando la narrazione nell’ambiguo confine tra l’incubo più perturbante e la più incontrovertibile realtà. I protagonisti dei tre racconti sembrano non essere mai padroni del loro destino né del loro volere e si trovano ingabbiati in situazioni alle quali non sanno mai del tutto opporsi, complici delle loro stesse trappole. Ecco che il lettore di questi romanzi, così come lo spettatore di Elettrocardiodramma, si ritrova immerso in una dimensione in cui l’astrazione è più concreta del reale, dove la normalità sembra un errore, e dove l’errore finisce per rivelare delle verità.

Cuore di tenebra e Tifone di Joseph Conrad

Cuore di tenebra inizia come un viaggio nel cuore della foresta africana sulle tracce del colonialista Kurz, ma diventa presto un viaggio negli abissi dell'umano. Ed è attraverso l'incontro con l’Altro che le nostre tenebre possono riemergere, trasformandosi in rabbia e follia, o demolendo tutte le nostre convinzioni. 

Tifone ritrae l’incontro tra due forze inamovibili, è il racconto di un antieroe e della sua placida fermezza. Da una parte la furia del mare irritato, con la sua forza incommensurabile e la sua collera smodata, dall’altra, un uomo tanto ottuso e tanto privo di immaginazione da non riuscire a pensare a una rotta alternativa a quella che sta percorrendo. A tenere le redini di queste storie è un’ironia acuta, a tratti spietata, capace di far sorridere di un riso amaro, ma anche di far ridere di gusto, di fronte alla comicità del nostro assurdo quotidiano.

***

Elvira Frosini e Daniele Timpano registə e attorə di Disprezzo della donna. Il Futurismo della specie 

consigliano

Futuriste. Letteratura. Arte. Vita, a cura di Giancarlo Carpi  (Castelvecchi, 2009)
Con una ricca raccolta di testi e immagini altrove ormai difficilmente reperibili, questo volume uscito nel 2009 per in centenario del Futurismo italiano analizza l’opera delle moltissime artiste che parteciparono al movimento futurista e offre uno spaccato di vita di donne che, al di là del «disprezzo» proclamato da Marinetti nei manifesti programmatici, trovarono nella carica utopica del Futurismo - tra anni Dieci ed anni Quaranta del secolo scorso - la possibilità di sovvertire gli stereotipi femminili borghesi proclamando la liberazione erotica della donna, l’emancipazione del desiderio, l’esaltazione della creatività, o semplicemente il fragile diritto ad una esistenza in un mondo, allora come oggi, prevalentemente maschile. In particolare, l'autore si sofferma su 42 artiste, tra scrittrici, fotografe, pittrici, scultrici, cineaste e danzatrici. Il lavoro di alcune di esse, in immagini, suggestioni, colori e parole, è riecheggiato nel nostro spettacolo.
 
Donne d’avanguardia, Claudia Salaris (Il Mulino, 2021)
Claudia Salaris, una delle maggiori studiose italiane che all'argomento ha dedicato moltissimi saggi fin dai primi anni '70, disegna i ritratti di alcune delle donne che hanno partecipato alle avanguardie artistiche della prima metà del Novecento, dal futurismo in poi. Scrittrici, pittrici, polemiste, attrici, ballerine, fotografe che attraverso la loro arte e le loro scelte di vita hanno animato un precoce dibattito sul ruolo della donna. Ne emerge un racconto movimentato, affollato di personaggi in qualche caso romanzeschi e spesso di sorprendente modernità. Un attraversamento ragionato e fondamentale di un Novecento sempre tenuto un po' in disparte, sempre troppo nascosto sotto al tappetino.


Come si seducono le donne, Filippo Tommaso Marinetti (Ed. varie, 1917)
Nel 1916 Marinetti dal letto dell’ospedale militare scrive questo breve volumetto di racconti esemplari, sorta di saggio sull’arte della seduzione in salsa futurista, destinato al pubblico «più vivo, più giovane della giovane Italia», che per l'autore era il pubblico maschile reduce dalle trincee. In effetti questo sarebbe diventato uno dei testi più venduti e discussi dell'inventore del Futurismo. Attingendo dalle sue esperienze personali, Marinetti compone un manuale in cui la seduzione è raccontata come un atto di conquista, e frammenti di poetica erotica si traducono in inneggiamenti alla guerra, alla velocità e alla forza machista. A tratti esilarante, più spesso fastidioso, geniale e ridicolo, esaltante e disgustoso, il librino diede all'epoca la stura a moltissime polemiche, anche in seno allo stesso movimento. Moltissime autrici futuriste, come Fanny Dini ed Enif Robert, o come Rosa Rosà, insorsero con articoli polemici e recensioni negative, cui risposero con altri articoli pro e contro molto sodali maschi più o meno insensibili alla questione in oggetto.  

****

Chiara Fenizi e Julieta Marocco attrici e co-autrici insieme ad André Casaca di Lei Lear

consigliano:

La Società della Stanchezza, di Byung Chul Han «B.C. Han parla della nostra come una società basata su pratiche d'immunizzazione, su sistemi di relazioni che creano e cancellano l'Altro come rappresentazione del nemico. Parla dell'ossessione contemporanea sull'essere sé stesso, unico e irripetibile, che ci porta a diventare sempre un Altro in base a una volontà di essere unico. Questa volontà, che finisce per definirci attraverso una stessa equazione, crea un paradosso: siamo tutti uguali nell'essere diversi.» 

La trilogia della città di K, di Agota Kristof «Un'ispirazione sul linguaggio, sullo stile, non tematica né di genere. Un racconto unisonico a due voci, proprio come il nostro Lei Lear.» 

Le intermittenze della morte, di José Saramago «Un esercizio di eccellenza immaginativa che oltrepassa il limite del reale e ci spinge a riflettere sui limiti dell'osservazione, della narrazione. La pratica di spingere oltre questi limiti ci fa pensare al nostro percorso di creazione teatrale. Ci accomunano anche alcuni spunti tematici, specialmente riguardo la morte e le dinamiche di potere, raccontate qui con leggerezza e ironia.» 


Librerie/biblioteche aderenti:

Sistema Bibliotecario Milanese (Biblioteca Sant'Ambrogio, Bilioteca Tibaldi, Biblioteca Chiesa Rossa, Biblioteca Fra' Cristoforo), Biblioteca Cascina Grande - Rozzano, Associazione Libri on the road, Libreria Gogol & Company, Libreria Scaldasole Books, Librisottocasa. Libreria in bicicletta, Lapsus Caffé Libreria.

11 ottobre-28 febbraio 2023
00:00
TEATRO
Progetto speciale